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Cum in hibernis Romani dies complures transissent...
I Romani avendo trascorso parecchi giorni nei quartieri invernali e Galba avendo ordinato di trasportare lì il frumento, immediatamente fu informato tramite gli esploratori che da quella zona del quartiere, che aveva concesso ai Galli, si erano tutti allontanati di notte e che dalla grandissima moltitudine di Seduni e Veragri erano stati occupati i monti che sovrastavano. Era avvenuto per alquante cause, che i Galli prendessero immediatamente la decisione di rinnovare la guerra e opprimere la legione: prima di tutto perché per la pochezza guardavano dall'alto in basso la legione, detratte le due coorti e essendone assenti parecchie, che erano state inviate per chiedere l'andirivieni; poi anche perché per l'iniquità del luogo, questi stessi essendosi precipitati giù dai monti verso la valle e gettando i dardi, pensavano che i romani non avrebbero potuto sostenere neppure il loro primo attacco. Si aggiungeva il fatto che si addoloravano che i loro figli gli erano stati strappati sotto il nome di ostaggi e per persuadersi sapevano che i romani tentavano di occupare le cime delle alpi per unire questi luoghi alla provincia più vicina.
(By Maria D. )
Versione latino tratta da Cesare
ANALISI GRAMMATICALE E PARADIGMI DEI VERBI
VERBI
transissent congiuntivo piuccheperfetto terza persona plurale (transeo)
Paradigma: transeo, transis, transii, transitum, transire - verbo intransitivo
comportari infinito presente passivo (comporto)
Paradigma: comporto, comportas, comportavi, comportatum, comportare - verbo transitivo I coniugazione
iussisset congiuntivo piuccheperfetto terza persona singolare (iubeo)
Paradigma: iubeo, iubes, iussi, iussum, iubere - verbo transitivo II coniugazione
factus est indicativo perfetto terza persona singolare (fio)
Paradigma: fio, fis, factus sum, fieri - verbo intransitivo (semideponente)
concesserat indicativo piuccheperfetto terza persona singolare (concedo)
Paradigma: concedo, concedis, concessi, concessum, concedere - verbo transitivo III coniugazione
discessisse infinito perfetto (discedo)
Paradigma: discedo, discedis, discessi, discessum, discedere - verbo intransitivo III coniugazione
teneri infinito presente passivo (teneo)
Paradigma: teneo, tenes, tenui, tentum, tenere - verbo transitivo II coniugazione
acciděrat indicativo piuccheperfetto terza persona singolare (accido)
Paradigma: accido, accidis, accidi, -, accidere - verbo intransitivo III coniugazione
capĕrent congiuntivo imperfetto terza persona plurale (capio)
Paradigma: capio, capis, cepi, captum, capere - verbo transitivo III coniugazione
detractis participio perfetto ablativo femminile/maschile/neutro plurale (detraho)
Paradigma: detraho, detrahis, detraxi, detractum, detrahere - verbo transitivo III coniugazione
absentibus participio presente ablativo femminile/maschile/neutro plurale (absum)
Paradigma: absum, abes, afui, -, abesse - verbo intransitivo
erant indicativo imperfetto terza persona plurale (sum)
Paradigma: sum, es, fui, -, esse - verbo intransitivo
missi erant indicativo piuccheperfetto terza persona plurale (mitto)
Paradigma: mitto, mittis, misi, missum, mittere - verbo transitivo III coniugazione
despiciebant indicativo imperfetto terza persona plurale (despicio)
Paradigma: despicio, despicis, despexi, despectum, despicere - verbo transitivo III coniugazione
decurrèrent congiuntivo imperfetto terza persona plurale (decurro)
Paradigma: decurro, decurris, decucurri (o decurri), decursum, decurrere - verbo intransitivo III coniugazione
conicerent congiuntivo imperfetto terza persona plurale (conicio)
Paradigma: conicio, conicis, conieci, coniectum, conicere - verbo transitivo III coniugazione
posse sustinere infinito presente attivo (possum) infinito presente attivo (sustineo)
Paradigma (possum): possum, potes, potui, -, posse - verbo anomalo
Paradigma (sustineo): sustineo, sustines, sustinui, sustentum, sustinere - verbo transitivo II coniugazione
existimabant indicativo imperfetto terza persona plurale (existimo)
Paradigma: existimo, existimas, existimavi, existimatum, existimare - verbo transitivo I coniugazione
accedebat indicativo imperfetto terza persona singolare (accedo)
Paradigma: accedo, accedis, accessi, accessum, accedere - verbo intransitivo III coniugazione
dolebant indicativo imperfetto terza persona plurale (doleo)
Paradigma: doleo, doles, dolui, dolitum, dolere - verbo intransitivo II coniugazione
habebant indicativo imperfetto terza persona plurale (habeo)
Paradigma: habeo, habes, habui, habitum, habere - verbo transitivo II coniugazione
conari infinito presente deponente (conor)
Paradigma: conor, conaris, conatus sum, conari - verbo transitivo I coniugazione (deponente)
adiungerent congiuntivo imperfetto terza persona plurale (adiungo)
Paradigma: adiungo, adiungis, adiunxi, adiunctum, adiungere - verbo transitivo III coniugazione
SOSTANTIVI
hibernis ablativo neutro plurale (hiberna, hibernorum) - sostantivo neutro plurale II declinazione
Romani nominativo maschile plurale (Romanus, Romani) - sostantivo maschile II declinazione
dies accusativo maschile plurale (dies, diei) - sostantivo maschile V declinazione
complures accusativo maschile plurale (complures, complurium) - sostantivo maschile/femminile plurale III declinazione
frumentumque accusativo neutro singolare (frumentum, frumenti) - sostantivo neutro II declinazione
eo ablativo di luogo (is, ea, id - pronome)
Galba nominativo maschile singolare (Galba, Galbae) - nome proprio di persona maschile I declinazione
exploratores ablativo maschile plurale (explorator, exploratoris) - sostantivo maschile III declinazione
parte ablativo femminile singolare (pars, partis) - sostantivo femminile III declinazione
vici genitivo maschile singolare (vicus, vici) - sostantivo maschile II declinazione
Gallis dativo maschile plurale (Gallus, Galli) - sostantivo maschile II declinazione
noctu ablativo di tempo (noctes, noctium - plurale tantum III declinazione)
montesque accusativo maschile plurale (mons, montis) - sostantivo maschile III declinazione
multitudine ablativo femminile singolare (multitudo, multitudinis) - sostantivo femminile III declinazione
Sedunorum genitivo maschile plurale (Seduni, Sedunorum) - nome proprio di popolo maschile II declinazione
Veragrorum genitivo maschile plurale (Veragri, Veragrorum) - nome proprio di popolo maschile II declinazione
causis ablativo femminile plurale (causa, causae) - sostantivo femminile I declinazione
Galli nominativo maschile plurale (Gallus, Galli) - sostantivo maschile II declinazione
belli genitivo neutro singolare (bellum, belli) - sostantivo neutro II declinazione
legionis genitivo femminile singolare (legio, legionis) - sostantivo femminile III declinazione
consilium accusativo neutro singolare (consilium, consilii) - sostantivo neutro II declinazione
legionem accusativo femminile singolare (legio, legionis) - sostantivo femminile III declinazione
cohortibus ablativo femminile plurale (cohors, cohortis) - sostantivo femminile III declinazione
duabus ablativo femminile plurale (duo, duae, duo - numerale)
compluribus ablativo maschile/femminile plurale (complures, complurium) - sostantivo maschile/femminile plurale III declinazione
commeatus genitivo maschile singolare (commeatus, commeatus) - sostantivo maschile IV declinazione
causa ablativo femminile singolare (causa, causae) - sostantivo femminile I declinazione
paucitatem accusativo femminile singolare (paucitas, paucitatis) - sostantivo femminile III declinazione
iniquitatem accusativo femminile singolare (iniquitas, iniquitatis) - sostantivo femminile III declinazione
loci genitivo maschile singolare (locus, loci) - sostantivo maschile II declinazione
montibus ablativo maschile plurale (mons, montis) - sostantivo maschile III declinazione
vallem accusativo femminile singolare (vallis, vallis) - sostantivo femminile III declinazione
tela accusativo neutro plurale (telum, teli) - sostantivo neutro II declinazione
impetum accusativo maschile singolare (impetus, impetus) - sostantivo maschile IV declinazione
Romanos accusativo maschile plurale (Romanus, Romani) - sostantivo maschile II declinazione
filios accusativo maschile plurale (filius, filii) - sostantivo maschile II declinazione
obsidum genitivo neutro plurale (obses, obsidis) - sostantivo maschile/femminile III declinazione
nomine ablativo neutro singolare (nomen, nominis) - sostantivo neutro III declinazione
culmina accusativo neutro plurale (culmen, culminis) - sostantivo neutro III declinazione
Alpium genitivo femminile plurale (Alpes, Alpium) - sostantivo femminile plurale III declinazione
loca accusativo neutro plurale (locus, loci) - sostantivo neutro II declinazione
provinciae dativo femminile singolare (provincia, provinciae) - sostantivo femminile I declinazione
AGGETTIVI
in - preposizione (ma qui in composizione con "hibernis")
hibernis, hiberna, hibernum - aggettivo I classe (usato come sostantivo neutro plurale)
Romani, Romana, Romanum - aggettivo I classe
complures, complures, complura - aggettivo III classe
eo - pronome/aggettivo dimostrativo ablativo neutro singolare (is, ea, id)
certior, certior, certius - aggettivo comparativo III classe
ea - pronome/aggettivo dimostrativo ablativo femminile singolare (is, ea, id)
quam - pronome relativo/aggettivo relativo accusativo femminile singolare (qui, quae, quod)
Gallis - aggettivo sostantivato dativo maschile plurale
omnes, omnis, omne - aggettivo III classe
maxima, maximus, maximum - aggettivo superlativo I classe
multitudine - sostantivo ablativo femminile singolare (ma qui con valore aggettivale che indica la quantità)
Aliquot - aggettivo numerale indefinito
subito - avverbio (ma qui con valore aggettivale che qualifica "Galli")
belli - sostantivo genitivo neutro singolare (ma qui con valore aggettivale che specifica il tipo di "consilium")
opprimendae - gerundivo genitivo femminile singolare (opprimo, opprimis, oppressi, oppressum, opprimere)
primum, prima, primum - aggettivo numerale ordinale I classe
detractis, detracta, detractum - aggettivo I classe (participio perfetto di "detraho")
duabus, duo, duae - aggettivo numerale cardinale
absentibus, absens, absens - aggettivo III classe (participio presente di "absum")
compluribus, complures, complura - aggettivo III classe
qui, quae, quod - pronome relativo nominativo maschile plurale (ma qui con valore aggettivale che accompagna "compluribus")
petendi - gerundio genitivo maschile singolare (peto, petis, petii, petitum, petere)
propter - preposizione (ma qui con valore aggettivale che indica la causa di "despiciebant")
paucitatem - sostantivo accusativo femminile singolare (ma qui con valore aggettivale che specifica la ragione del disprezzo)
deinde - avverbio (ma qui con valore aggettivale che introduce una seconda ragione)
etiam - avverbio (ma qui con valore aggettivale che rafforza la seconda ragione)
iniquitatem - sostantivo accusativo femminile singolare (ma qui con valore aggettivale che specifica la natura del "loci")
ipsi, ipsa, ipsum - pronome/aggettivo determinativo nominativo maschile plurale
ex - preposizione (ma qui con valore aggettivale che indica il moto da luogo)
montibus - sostantivo ablativo maschile plurale (ma qui con valore aggettivale che indica il luogo da cui discendono)
in - preposizione (ma qui con valore aggettivale che indica il moto a luogo)
vallem - sostantivo accusativo femminile singolare (ma qui con valore aggettivale che indica il luogo verso cui discendono)
primum, prima, primum - aggettivo numerale ordinale accusativo maschile singolare
suum, sua, suum - aggettivo possessivo accusativo maschile singolare
Romanos - aggettivo sostantivato accusativo maschile plurale
abstractos, abstracta, abstractum - aggettivo I classe (participio perfetto di "abstraho")
obsidum - sostantivo genitivo neutro plurale (ma qui con valore aggettivale che specifica il tipo di "nomine")
finitimae, finitimus, finitima, finitimum - aggettivo I classe
ALTRE FORME GRAMMATICALI
Cum - congiunzione temporale
in - preposizione con ablativo
Romani - sostantivo nominativo maschile plurale
dies - soggetto accusativo maschile plurale
complures - aggettivo accusativo maschile plurale
transissent - congiuntivo piuccheperfetto terza persona plurale
frumentumque - sostantivo accusativo neutro singolare congiunto
eo - avverbio di luogo
comportari - infinito presente passivo
Galba - soggetto nominativo maschile singolare
iussisset - congiuntivo piuccheperfetto terza persona singolare
subito - avverbio di modo
per - preposizione con accusativo
exploratores - complemento d'agente ablativo maschile plurale
certior factus est - perifrasi passiva indicativo perfetto terza persona singolare
ex - preposizione con ablativo
ea - pronome dimostrativo ablativo femminile singolare
parte - complemento di specificazione ablativo femminile singolare
vici - complemento di specificazione genitivo maschile singolare
quam - pronome relativo accusativo femminile singolare
Gallis - dativo di vantaggio maschile plurale
concesserat - indicativo piuccheperfetto terza persona singolare
omnes - soggetto nominativo maschile plurale
noctu - ablativo di tempo determinato
discessisse - infinito perfetto
montesque - soggetto accusativo maschile plurale
qui - pronome relativo nominativo maschile plurale
impenderent - congiuntivo imperfetto terza persona plurale
a - preposizione con ablativo
maxima - aggettivo ablativo femminile singolare
multitudine - ablativo di causa efficiente femminile singolare
Sedunorum et Veragrorum - complementi di specificazione genitivo maschile plurale
teneri - infinito presente passivo
Aliquot - aggettivo numerale indefinito nominativo neutro plurale
de - preposizione con ablativo
causis - ablativo di causa efficiente femminile plurale
acciděrat - indicativo piuccheperfetto terza persona singolare
ut - congiunzione consecutiva
subito - avverbio di modo
Galli - soggetto nominativo maschile plurale
belli renovandi - genitivo del gerundio neutro singolare con valore finale
legionis opprimendae - genitivo del gerundivo femminile singolare con valore finale
consilium - soggetto accusativo neutro singolare
capĕrent - congiuntivo imperfetto terza persona plurale
primum - avverbio di tempo
quod - congiunzione causale
legionem - complemento oggetto accusativo femminile singolare
detractis - ablativo assoluto femminile plurale
cohortibus - ablativo assoluto femminile plurale
duabus - ablativo assoluto femminile plurale
et - congiunzione
absentibus - ablativo assoluto maschile/femminile plurale
compluribus - ablativo assoluto maschile/femminile plurale
qui - pronome relativo nominativo maschile plurale
commeatus petendi causa - ablativo di causa maschile singolare
missi erant - indicativo piuccheperfetto terza persona plurale
propter - preposizione con accusativo
paucitatem - complemento oggetto accusativo femminile singolare
despiciebant - indicativo imperfetto terza persona plurale
deinde - avverbio di tempo
etiam - avverbio
quod - congiunzione causale
propter - preposizione con accusativo
iniquitatem - complemento oggetto accusativo femminile singolare
loci - complemento di specificazione genitivo
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Tu, ut facis, opera, consilio, gratia tua me iuva. ...
Tu, come (già) fai, aiutami con la tua disponibilità, con la saggezza, con la tua grazia. Non rimproverarmi! (lett: non volermi rimproverare!) Infatti quanto al fatto che tu mi biasimi talmente spesso e talmente severamente e mi dici che sono di spirito debole, io chiedo quale male mai esiste al mondo in tale misura che non sia nella mia sciagura? Chi mai (ecqui, ecquae, ecquod ) da una posizione così rilevante, per una causa tanto giusta, pur (nonostante) con tante capacità d'ingegno, con aiuti tanto grandi di tutti i beni rovinò in tanta distruzione? Posso non comprendere chi sono stato io, di quale onore io sia privato, di quale gloria, di quali figli e [di quale] moglie, di quali fortune, di quale fratello? Ometto le altre cose insopportabili: sono veramente ostacolato dal dolore. Forse bisogna infine accusarmi perché soffro o perché non ho rivendicato la mia condizione? Ti ho scritto queste parole (lett cose) perché tu mi alleviassi, non perché tu mi considerassi meritevole di un rimprovero. Scrivo a te molte meno cose perché sono ostacolato dalla tristezza; tu, come hai fatto fino ad ora, scrivimi a proposito di quante più cose puoi, affinché non ignori qualcosa.
(By Vogue)
Versione tratta da Cicerone
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Hannibal missus in Hispaniam primo statim adventu ...
Annibale inviato in Spagna fin dal primo arrivo convertì subito tutto l'esercito verso di lui; i soldati veterani credevano che gli fosse stato restituito il giovane Amilcare; osservavano lo stesso vigore nel volto e la stessa forza nello sguardo. Non vi fu mai uno stesso ingegno più abile verso cose così diverse, obbedendo e comandando. In Annibale c'era moltissima audacia nel provocare i pericoli, moltissima saggezza tra gli stessi pericoli. Sia il corpo che l'animo non potevano essere scalfiti e vinti da alcuna fatica. Era paziente ugualmente al freddo e al caldo; egli non aveva il desiderio naturale di mangiare e di bere e non veniva mai spinto dal piacere; si dava al sonno il quanto che bastava dal compiere le cose; molti lo osservarono spesso coperto con il mantello militare che giaceva a terra tra i posti di guardia e le guarnigioni dei soldati. L'abbigliamento di costui non spiccava tra i coetanei, ma le sue armi e i suoi cavalli eccellevano fra tutti. Questo stesso era di gran lunga il primo tra i fanti e i cavalieri; se ne andava per primo in battaglia, intrecciata battaglia si ritirava per ultimo gli ingenti difetti equiparavano queste tante virtù dell'uomo: possedeva una crudeltà disumana, una perfidia più che punica, non aveva nulla di vero, nulla di santo, nessun timore degli dèi, nessun diritto giurato, nessuna religione.
(By Maria D. )
Versione tratta da Livio
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Tarquinius Priscus, qui in regnum Anco Marcio successerat...
Tarquinio Prisco, che era succeduto nel regno ad Anco Marzio, duplicate le centurie dei cavalieri e arruolati nuovi soldati, combatté nuovamente con i Sabini e, anche se aveva aumentato le forze delle proprie truppe, non era riuscito a conseguire la vittoria. Allora utilizzò anche un oscuro inganno. Infatti Tarquinio inviò alquanti uomini a raccogliere e incendiare una grande quantità di legname, che giaceva sulla riva dell'Aniene, e a gettare tale quantità posta sul fiume nelle zattere. Grazie all'aiuto del vento, accesa la legna, portata nelle zattere giunsero fino al ponte presso l'accampamento dei Sabini, e, aderendo alle travi, incendiarono il ponte. Anche quest'evento apportò terrore nello scontro ai Sabini e impedì a costoro la fuga; molti, che avevano evitato i Romani, morirono nel fiume. E così i corpi e le armi che fluttuavano nel Tevere annunciarono la vittoria a Roma prima che i legati giungessero per annunciare l'esito positivo della guerra. In tale battaglia vi fu una particolare gloria dei cavalieri, che si lanciarono contro le legioni sabine che incalzavano sulle nostre legioni così da voltarle velocemente in fuga.
(By Maria D.)
Versione tratta da Livio
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Omnia ita a natura facta sunt...
Tutte le cose sono fatte dalla natura in modo tale che nulla di queste sia superfluo, che ogni cosa sia necessaria a salvaguardare la vita. La natura infatti ha donato alle belve la percezione attraverso i sensi e l'istinto, per avere l'istinto per prendere i foraggi naturali e discriminare quelli nocivi da quelli salubri. Gli animali in verità ora alcuni muovendo i passi, altri strisciando si avvicinano al pascolo, altri volando, altri nuotando; alcuni afferrano il cibo con l'apertura della bocca e con gli stessi denti, altri lo afferrano con le unghie tenaci, altri con l'incurvatura dei becchi; alcuni infine lo succhiano, altri lo strappano, altri lo divorano, altri lo masticano. Così il cibo viene cercato comunemente dalle bestiole così diverse.
(By Maria D. )
Versione tratta da Cicerone
- Marco Tullio Cicerone: La vicenda politica - Verba Iuvant 2 pagina 254 numero 48
- Moderazione dell'imperatore Alessandro Severo - Verba Iuvant 2 pagina 240 numero 43
- La terra è generosa con l'uomo - verba iuvant 2 pagina 100 numero 22
- Improvviso assalto dei Galli Boi - verba iuvant 2 pagina 279 numero 52