Minosse, figlio di Giove e di Europa, tiranno dell'isola di Creta, aveva vinto in guerra Atene. Dopo che Dedalo aveva costruito il Labirinto, pieno di innumerevoli e tortuosi meandri, Minosse stabilì che gli abitanti di Atene mandassero ogni anno sette fanciulli e altrettante fanciulle come preda per il Minotauro, feroce e orrendo mostro che viveva nel Labirinto. Molti fanciulli e fanciulle avevano già perduto la vita, quando Teseo, figlio di Egeo, volontariamente decise di recarsi a Creta e di uccidere il Minotauro. Non era arduo entrare nel Labirinto, ma al contrario era difficilissimo uscire dal Labirinto; Teseo, con l'aiuto di Arianna, entrò, uccise il mostro, e uscì facilmente: infatti Arianna, la figlia del re, innamoratasi di Teseo, aveva dato un filo all'eroe valoroso. Teseo svolse il filo e segnò i passaggi; e così, dopo che aveva ucciso il Minotauro, con l'aiuto del filo ripercorse gli intricati meandri e uscì fuori incolume. Successivamente Minosse punì Dedalo, e lo rinchiuse con suo figlio Icaro nel Labirinto.
Minos, Iovis et Europae filius, Cretae insuale tyrannus, bello Athenas vicerat. Postquam Deaedalus .
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- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: MONITOR - versioni latino tradotte
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