Ἐγένετο δὲ μετὰ ταῦτα καὶ ἡ ἐπ' Εὐρυμέδοντι ποταμῷ ἐν Παμφυλίᾳ πεζομαχία καὶ ναυμαχία Ἀθηναίων καὶ τῶν ξυμμάχων πρὸς Μήδους, καὶ ἐνίκων τῇ αὐτῇ ἡμέρᾳ ἀμφότερα Ἀθηναῖοι Κίμωνος τοῦ Μιλτιάδου στρατηγοῦντος, καὶ εἷλον τριήρεις Φοινίκων καὶ διέφθειραν τὰς πάσας ἐς διακοσίας. χρόνῳ δὲ ὕστερον ξυνέβη Θασίους αὐτῶν ἀποστῆναι, διενεχθέντας περὶ τῶν ἐν τῇ ἀντιπέρας Θρᾴκῃ ἐμπορίων καὶ τοῦ μετάλλου ἃ ἐνέμοντο. καὶ ναυσὶ μὲν ἐπὶ Θάσον πλεύσαντες οἱ Ἀθηναῖοι ναυμαχίᾳ ἐκράτησαν καὶ ἐς τὴν γῆν ἀπέβησαν
Traduzione letterale
Dopo tali avvenimenti, si verificò presso il fiume Eurimedonte in Pamfilia lo scontro di fanteria e la battaglia navale degli Ateniesi e degli alleati contro i Persiani e vincendo gli ateniesi nello stesso giorno entrambi, conducendo (la battaglia) Cimone figlio di Milziade, catturarono triremi dei Fenici e ne distrussero circa 200. In un tempo successivo si verificò che i Tasi si ribellarono avendo litigato sugli empori di fronte alla Tracia e sulla miniera che amministravano. E gli Ateniesi dopo aver navigato con la flotta verso Taso con un combattimento navale riuscirono vincitori e sbarcarono a Terra.