La fondazione delle colonie greche in Sicilia
VERSIONE DI GRECO di tucidide
TRADUZIONE dal libro verso itaca 2

Ελληνων δε πρωτοι οι Χαλκιδης εξ Ευβοιας πλευσαντες μετα...
...δε αυτοι Καταναιοι εποιησαντο Ευαρχον.

Primi tra i Greci ad organizzare una spedizione oltremarina in Sicilia furono i Calcidesi di Eubea, che diretti dall'ecista Tucle fondarono Nasso ed eressero l'altare ad Apollo Archeghete, che ancor oggi si può notare fuori la cinta: su quest'ara, quando delegazioni ufficiali s'imbarcano dalla Sicilia per presenziare a cerimonie sacre, offrono prima al dio una vittima. L'anno successivo Archia uno dei discendenti di Eracle, da Corinto, fondò Siracusa, dopo ave in precedenza espulso i Siculi dall'isola che attualmente, non più circondata dal mare, costituisce l'area urbana interna. Con gli anni anche la città esterna fu congiunta con una cinta di mura e crebbe la densità della popolazione. Tucle e i suoi Calcidesi, muovendo da Nasso, nel quinto anno da che era sorta Siracusa, fondarono Leontini, dopo aver rimosso da quella località con azioni di guerra i Siculi: dopo di essa fondarono Catania. I Catanesi però scelsero in seno alla loro stessa cittadinanza il proprio ecista: Evarco.