Indi homines elephantos iam aetate confirmatos facile comprehendere nequeunt ("non riescono"); neque enim id facere valent, neque tam grandes aetate permittunt; quare venatores ad paludes fluminibus proximas pervenientes, eorum catulos tantum capiunt. Elephanti enim naturae proprium est roscida loca et mollia amare, et aquam exoptare, ubi elephantus versari maxime studet, animal enim palustre magis quam terrestre nominatus est. Cum igitur catulos adhuc aetate infirmos et teneros inde ceperunt, ciborum blanditiis et assentationibus eos ad oboedientiam informant ac instituunt, blandiloquentiaque mansuefaciunt. Hominum enim indigenarum linguam elephanti intelligunt. Breviter, perinde illos quasi infantes pueros alunt, partim omni cura cultuque eos assuefacientes, partim disciplinam tradentes; hoc modo iis oboediendi ("di obbedire") facultas infunditur.

Gli uomini indiani non riescono a catturare facilmente gli elefanti già convalidati dall'età; ed infatti non hanno la forza di fare ciò, e né i grandi per età lo permettono; per tale ragione i cacciatori giungendo alle paludi molto vicine ai fiumi, catturano soltanto i loro piccoli. Appartiene alla natura dell'elefante amare i luoghi di rugiada e cedevoli, e preferire l'acqua, dove l'elefante desidera massimamente riversarsi, l'animale è infatti definito di palude più che di terra. Quando dunque catturano da lì i piccoli ancora teneri e infermi a causa dell'età, li forgiano e li educano all'obbedienza attraverso le lusinghe e le astinenze degli alimenti, e li addomesticano con il parlare carezzevole. Gli elefanti infatti comprendono la lingua degli uomini indigeni. Brevemente, li crescono allo stesso modo come i neonati, da un lato facendoli abituare con ogni cura e attenzione, dall'altro tramandando la disciplina; in tal modo viene inculcato in questi la facoltà di obbedire.
(By Maria D. )

Ulteriore proposta di traduzione

Gli uomini non riescono a catturare gli elefanti già adulti: non riescono farlo, né la loro età lo permette. Per questo motivo, i cacciatori che si recano alle paludi vicine ai fiumi catturano solo i loro cuccioli. Infatti, è proprio della natura degli elefanti amare i luoghi umidi e soffici e desiderare l'acqua, dove l'elefante ama stare il più possibile, tanto da essere definito più un animale palustre che terrestre. Pertanto, quando catturano i cuccioli ancora deboli e teneri da quei luoghi, li educano e li istruiscono all'obbedienza con lusinghe e blandizie di cibo, e li addomesticano con parole gentili. Gli elefanti infatti capiscono la lingua degli uomini indigeni. In breve, li allevano come se fossero bambini piccoli, abituandoli a tutte le cure e attenzioni, e insegnando loro la disciplina; in questo modo viene loro infusa la capacità di obbedire.
(By Starinthesky)