La Corsica Versione greco Strabone traduzione libro Verso Itaca

inizia con: Ἡ δε Κυρνος υπὸ Ρωμαιν καλεῖται Κορισκα. e finisce con: Φύεται δέ τὴν νῆσον και πύξος καὶ διάσφορος, διὸ καὶ τὸ μέλι τὸ γιγνόμενον ἐν τῇ νήσῳ παντελόν ἐστι.

L’ isola di Cirno è chiamata Corsica dai Romani. Abitano la regione i Barbari avendo una lingua difficile ad intendersi che occupano soprattutto le montagne e che vivono ladrocini. E’ abitata poveramente; infatti il paese è roccioso (si trova ad essere), e in molte parti importanti impraticabile. L’ isola essendo ben grande, ha il territorio montuoso, pieno di selve continue e attraversate da piccoli fiumi. Gli indigeni usano come cibi latte e miele e carni – infatti il paese offre largamente tutte queste cose – e tra loro vivono sufficientemente e giustamente. Per l’isola nasce altro perciò anche il miele prodotto nell’ isola è interamente ugualmente amaro.