Gli ateniesi assediati per terra e per mare
Versione greco Senofonte traduzione libro Taxis
Inizio: Οἱ δ' Ἀθηναῖοι πολιορκούμενοι κατὰ γῆν καὶ κατὰ θάλατταν ἠπόρουν τί χρὴ ποιεῖν, οὔτε νεῶν οὔτε συμμάχων αὐτοῖς ὄντων οὔτε σίτου ...
Gli Ateniesi assediati per terra e per mare non sapevano che cosa bisognasse fae, poiché non avevano né navi né alleati né grano; ritenevano che non c'era alcuna salvezza se non soffrire quello che avevano fatto non per vendicarsi, ma per la loro tracotanza offendevano uomini di piccole città per nessun'altro motivo se non perché erano alleati di quelli (gli Spartani). Per questo avendo fatto cittadini quelli privi di cittadinanza resistevano, e poiché in città molti morivano di fame, discussero riguardo una tregua, Poichè ormai il grano era venuto a mancare del tutto, inviarono ambasciatori in Agide, volendo essere alleati degli Spartani mantenendo le mura e il Pireo, ed inoltre volendo fare dei patti a queste condizioni. Quello gli ordinò di andare a Sparta; infatti non era lui il padrone. Dopo che gli ambasciatori annunciarono queste cose agli Spartani, (quelli) li invitarono a Sparta.