Caratteristiche del sapiente e dell'ignorante
versione di greco dal Libro: Mondo Greco vol. 2

Aver temuto la morte non è nient'altro di sembrare di essere esperto non essendolo. Infatti sembrare è sapere ciò che non si sa. Nessuno infatti sa se per l'uomo la morte sia la più grande di tutte le cose buone, invece la temono perché sanno bene che è il più grande dei mali. In verità in che modo essa non è ignoranza, la più vergognosa del credere di sapere ciò che non si sa? Io sono diverso in questo dalla maggior parte degli uomini per questo, non sapendo sufficientemente circa queste cose nell'Ade, e credo di non saperle.

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temere la morte non è nient'altro che pensare di essere sapiente pur non essendolo. Infatti pensare di sapere è ciò che non si sa. nessuno, infatti, sa se la morte è la più grande di tutte le cose buone per l'uomo, invece la temono quelli che sanno bene che è il più grande dei mali. Tuttavia, in che modo questa non è biasimevole ignoranza, credere di sapere ciò che non si sa? Io mi distinguo per questo da molti uomini, dato che non so abbastanza intorno alle cose dell' ade, credo semplicemente di non sapere.