Παντες επιστασθε οτι ο πολεμος αιτιος αλλων κακων γεγενηται και τα μεν πορω διεφθειρετο... εν τη ειρηνη πριαμενους γενεσΘαι αζημιους αφ' υμων. (da Lisia)

Tutti sapete ( πίστασθε ἐφίστημι 2a indicativo) che la guerra e stata causa di molti altri mali e che i terreni lontani ( γεγένητα perfetto di γίγνομαι) sono stati distrutti dagli Spartani e che invece i terreni vicini sono stati devastati (3a imperf. Di διαρπάζω) dagli amici e così in che modo ora potrei concedere (1a ottativo pres. Δίδωμι) realmente giustizia per le sciagure della città? Questo terreno durante la guerra era confiscato ed invenduto. Per queste cose non è cosa straordinaria se allora estirpavano gli olivi sacri. (Lo) Sapete o Consiglio che in quel tempo molti erano i terreni che erano coperti da ulivi (δασύς -εῖα) sacri, dei quali ora la maggior parte sono recisi e la terra è diventata di proprietà [lett. propria]. E benchè siano padroni (dei terreni) sia durante la pace sia durante la guerra non ritenete opportuno far pagare la pena a loro perché altri abbatterono (gli olivi sacri). Tuttavia se voi assolvete dall'accusa coloro che per tutto il tempo coltivano (terreni), bisogna che coloro che hanno acquistato (i terreni) durante la pace siano per voi non meritevoli di alcuna pena.