Δυο φιλοι την αυτην οδον βαδιζουσι και εξαιφνης εν ηεση οδω φαινεται...

Due amici percorrono (βαδίζω) la stessa via e all'improvviso (ἐξαίφνης avverbio) nel mezzo della strada appare loro un'orsa. Mentre (μέν-δέ congiunzioni avversative) uno è sta per essere raggiunto (φθάνω) dall'orsa e si arrampica su di un albero e vi si nasconde, l'altro (δέ) pensa che l'orsa lo divori (καταβιβρώσκω) e si butta in terra (χαμαί avv. ) e si finge morto. L'orsa gli tocca il viso e lo odora. L'uomo trattiene i respiri: dicono infatti che l'animale non tocca un cadavere. Poco tempo dopo l'orsa se ne va; quello che stava (κεῖμαι) sull'albero scende e domanda all'altro: "Amico mio, cosa ti ha detto l'orsa?". L'altro risponde: "L'orsa ha detto (dice): "Sii saggio e non viaggiare con coloro che non ti aiutano nei pericoli", ed io a lei presto fede". L'uomo lascia l'amico e procede da solo. Il racconto dimostra che le sventure mettono alla prova gli amici sinceri.
(By Geppetto)

Traduzione ulteriore

Due amici percorrono la stessa via e all'improvviso nel mezzo della strada appare loro un' orsa. Uno evita l'orso e si arrampica su di un albero e vi si nasconde; l'altro pensa che l'orsa lo divori e si butta in terra e si finge morto. L'orsa gli tocca il viso e lo odora. L'uomo trattiene i respiri: dicono infatti che l'animale non tocca un cadavere. Poco tempo dopo l'orsa se ne va; l'uomo che stava sull'albero scende e domanda all'altro: "Amico mio, che ti ha detto l'orsa?". Quello risponde: "L'orsa ha detto (dice): "Sii saggio e non viaggiare con coloro che non ti assistono nei pericoli", ed io a lei presto fede". L'uomo lascia l'amico e procede da solo. Il racconto dimostra che fra gli amici i pericoli mettono alla prova quelli (i) sinceri.
(By Geppetto)