Κηπωρου κυων φρεαρ κατεπιπτε...

Il cane di un giardiniere finiva in un pozzo. Il giardiniere voleva portar via di lì il cane e si calava egli stesso nel pozzo. Il cane, pensando che il giardiniere volesse spingerlo ancora più giù, gli si rivoltò contro (ἐπιστρέφω) e morse il giardiniere. Questi, urlando (ἐπαινέω) di dolore: "Giustamente - diceva - sono punito perché volevo salvare un suicida (si uccide di propria mano). Il racconto si rivolge agli iniqui e agli ingrati.
(By Geppetto)

Ulteriore proposta di traduzione

Il cane di un giardiniere cadeva in un pozzo. Il giardiniere voleva far risalire il cane da là e scendeva lui stesso nel pozzo. Il cane pensando che il giardiniere voleva scendere per mandarlo ancora più giù si rivoltava e mordeva il giardiniere. Quello risalendo (partic ἐπάνειμι) con dolore diceva: "(lett. presente φησὶ): "Io patisco cose giuste (= mi sta bene), perché volevo salvare un omicida" La favola è per gli ingiusti e gli ingrati.
(By Vogue)