Εν τη χειμερινη ωρα, οτε ομβροι και λαιλαπες ησαν, τεττιξ, επει ελιμωσσε, προσηρχετο...
Nella stagione invernale, quando c'erano piogge e bufere (λαῖλαψ -ᾰπος), una cicala, dato che soffriva la fame (λῑμαίνω), si recava da una formica e chiedeva del cibo: le tane delle formiche infatti erano piene di semi. La formica dice alla cicala: "O cicala, perché quando c'era la stagione estiva non raccoglievi (συλλέγω) nei campi e nelle selve il nutrimento, (che) infatti allora non mancava (πεινάω)?". La cicala risponde: "Non avevo tempo, ma mi dilettavo col mio canto". La formica dice alla cicala: "Ma se nella stagione estiva ti dilettavi con il canto, nella stagione invernale balla!". Il racconto ci insegna che è doveroso pensare alle cure necessarie e non impiegare il tempo libero (ἀποσχολάζω) nelle cose piacevoli.
(By Geppetto)