μετὰ μέντοι θεοὺς καὶ ἀνθρώπων τὸ πᾶν γένος τὸ ἀεὶ ἐπιγιγνόμενον αἰδεῖσθε· οὐ γὰρ ἐν σκότῳ ὑμᾶς οἱ θεοὶ ἀποκρύπτονται, ἀλλ' ἐμφανῆ πᾶσιν ἀνάγκη ἀεὶ ζῆν τὰ ὑμέτερα ἔργα· ἃ ἢν μὲν καθαρὰ καὶ ἔξω τῶν ἀδίκων φαίνηται, δυνατοὺς ὑμᾶς ἐν πᾶσιν ἀνθρώποις ἀναδείξει· εἰ δὲ εἰς ἀλλήλους ἄδικόν τι φρονήσετε, ἐκ πάντων ἀνθρώπων τὸ ἀξιόπιστοι εἶναι ἀποβαλεῖτε. οὐδεὶς γὰρ ἂν ἔτι πιστεῦσαι δύναιτο ὑμῖν, οὐδ' εἰ πάνυ προθυμοῖτο, ἰδὼν ἀδικούμενον τὸν μάλιστα φιλίᾳ προσήκοντα. εἰ μὲν οὖν ἐγὼ ὑμᾶς ἱκανῶς διδάσκω οἵους χρὴ πρὸς ἀλλήλους εἶναι· εἰ δὲ μή, καὶ παρὰ τῶν προγεγενημένων μανθάνετε· αὕτη γὰρ ἀρίστη διδασκαλία.

Ciro chiede ai figli il rispetto del genere umano
versione di greco di Senofonte
traduzione libro Hellenikon phronema n. 287 pag. 171

Dopo gli dei rispettate tutto il genere umano che si susseguirà nel tempo: gli dei non vi tengono celati nella tenebra, ma inevitabilmente le vostre opere vivranno manifeste davanti agli occhi del mondo. E se esse appariranno pure e scevre d'iniquità, vi renderanno potenti al cospetto di tutti gli uomini, ; se invece mediterete soprusi l'uno contro l'altro perderete credito ovunque. Nessuno allora anche volendo potrà più riporre in voi alcuna fiducia vedendo tradito colui al quale eravate uniti da un supremo vincolo d'affetto. , Se i miei insegnamenti su come dovete comportarvi l'uno verso l'altro sono sufficienti bene, se no, imparate anche da coloro che ci hanno preceduto, questa è la lezione migliore.