Αἱ μὲν Νύμφαι ταῦτα εἰποῦσαι τῇ νυκτὶ συναπῆλθον γενομένης δὲ ἡμέρας, ἀναπηδήσας o Δάφνις περιχαρής ἤλαυνε ῥοίζῳ πολλῷ τὰς αίγας εἰς τὴν νομήν· καὶ τὴν Χλόην φιλήσας ...da Longo Sofista)
Le Ninfe, dette queste cose, si allontanavano nella notte, e, fattosi giorno, Dafni, dopo essersi svegliato di soprassalto, molto contento conduceva le capre al pascolo con grande impeto, e dopo aver baciato Cloe e aver salutato con affetto le Ninfe, scese fino al mare; e camminava sulla sabbia, vicino alla riva cercando le tremila (dracme). Stava per fermarsi dopo non molta fatica infatti trova subito vicino al delfino la sacca piena d'argento. Dopo averlo raccolto ( ἀνελόμενος, ἀναιρέω, partic aor) e dopo averlo inserito (ἐντίθημι) nella bisaccia, non se ne andò (ἀπέρχομαι) prima di onorare (εὐφημέω, infin aor) le ninfe e il mare stesso: infatti sebbene fosse un pastore, ormai considerava il mare più piacevole (comp γλυκύς) della terra, poiché aiutava al matrimonio con lui. l'unione di Dafne.
(By Vogue)