1. Μετα τον πολεμον περι της Τροιας οι μεν αλλοι οικοι ησαν, ο δε Λαερτιαδης μονος, καιπερ νοστου λιλαιομενος, υπο νυνφης Καλυψους ηρυκετο εν σπηλαιω γλαφυρω ....
1. Dopo la guerra su Troia, gli altri erano a casa ( οικοι = avverbio = a casa), mentre il Laertiade (= il figlio di Laerte, ovvero Odisseo), benchè avesse desiderio di un ritorno, veniva trattenuto dalla linfa Calipso in una caverna profonda. Dopo la guerra su Troia, gli altri erano a casa, mentre il Laertiade, benchè avesse desiderio di un ritorno, veniva trattenuto dalla ninfa Calipso in una caverna profonda. Poiché Poseidone essendo adirato contro di lui era vicino Etiope, gli altri dei tramavano nelle sale di Cronide sul ritorno del Laertide. Cronide mandava Ermes all’isola di Ogigia per dire alla ninfa di lasciare libero il Laertide, Atena invece ad Itaca da Telemaco affinché lo incitasse a cercare il padre. Atena rendendosi somigliante allo straniero Mente andava verso la casa del Laertide e veniva ospitato da Telemaco; una serva versava l’acqua per lavarsi con una brocca d’oro. Venivano anche pretendenti; Essi si sedevano uno dopo l’altro ai sedili e ai troni; araldi gli offrivano pane nei canestri, Femio l’aedo cantava con la cetra. Atena spingeva con aspre parole Telemaco a viaggiare per mare per cercare il Laertide.