Ἀπόλλων δὲ τὰς βόας ζητῶν εἰς Πύλον ἀφικνεῖται, καὶ τοὺς κατοικοῦντας ἀνέκρινεν. Οἱ δὲ ἔφασκον ἰδεῖν μὲν παῖδα ἐλαύνοντα, ἀλλὰ οὐκ εἶχον εἰπεῖν ποῖ ποτε ἠλάθησαν. Μαθὼν δὲ ἐκ τῆς μαντικῆς τὸν κλέψαντα ...(da Apollodoro)
Apollo, mentre cercava le mucche, giunge(va lett presente) a Pilo e interrogava gli abitanti. Questi gli dicono di aver visto (che hanno visto) un fanciullo che le guidava, ma che non sanno dirgli dove sono state portate. Avendo appreso dall'oracolo il (nome del) ladro, si reca(va lett presente) a Cillene da Maia ed incolpava (αἰτιάομαι) Ermes. Ma lei glielo mostrò (ἐπιδείκνυμι - il fanciullo) in fasce. Apollo allora dopo averlo condotto da Zeus reclamava (ἀπαιτέω)le mucche. Pur ordinandoglielo Zeus [Ermes] rifiutava (ἀρνέομαι). Non persuadendolo conduce Apollo a Pilo e gli restituisce le mucche. Avendo udito la lira, Apollo da in cambio le mucche. Ermes mentre le pascolava dopo aver costruito (πήγνυμι) di nuovo una siringa la suonava. Ma desiderandola anche Apollo gliela prese e gli dava il bastone d'oro.
(By Vogue)