Esperia 1 pagina 240

Ερακλης δε κατετοξευεν επ το Καυκασου τον αετον τον εσθιοντα τα του Προμηθεως υπαρ και αυτον ελυε. ... Τελος δε Ηρακλης κομιζει τα μηλα και ευρυσθει παρεχει.

Sul Caucaso Eracle uccise con una freccia l’aquila che rodeva il fegato a Prometeo e lo liberò. Prometeo gli disse di non andare lui per i pomi, ma di mandare Atlante. Eracle andò da Atlante presso gli Iperborei e lo convinse ad andare dalle Esperidi. Atlante gli affidò la volta del cielo, poi colse tre pomi dalle Esperidi e tornò da Ercole, ma non voleva più riprendersi la volta celeste. Allora Ercole ricorse ad uno stratagemma: disse infatti ad Atlante che prima voleva mettersi un cuscinetto sulla testa. Atlante fu d’accordo e, dopo aver posato i pomi per terra, si prese la volta. E così Eracle, dopo aver raccolto quelli (i pomi), si allontanò (ἀπαλλάσσω). Alcuni dicono che non li ebbe tramite Atlante, ma colse i pomi da solo. Successivamente Ercole mette al sicuro i pomi e li porta ad Euristeo. (by Geppetto)

(Volendo si può sostituire il passato remoto con l’imperfetto).