Τους νεους ου μονον εδει τους ιδιους αιδεισθαι πατερας και υπηκοους τουτοις ειναι... ωπερ και ο αμαρτων. (Versione greco dai Detti Spartani di Plutarco)
Bisognava che i giovani non solo rispettassero i propri padri e che fossero a loro sottomessi ma guardavano (si dedicavano a) tutti gli anziani, cedendo (loro) anche le strade sia cedendo (loro) la sedia sia restando calmi quando quelli erano presenti. Anche per questo, non come nelle altre città, ciascuno comandava sui suoi (figli) e su quelli del vicino, per (κοινωνέω) vivere in comune il più possibile e di preoccuparsene come se (fossero) della famiglia. Un fanciullo quando era punito da qualcuno se (lo) riferiva al padre, era un disonore per il padre quando ascoltava non aggiungere altre percosse. Era anche costume che i più giovani fossero interrogati dai più vecchi su dove andassero e per cosa e (era costume che) se rispondevano motivi (πρόφᾰσις -εως, ἡ) inventati li colpivano. Ma se quello non colpiva colui che sbagliava era sottoposto ad eguale castigo come anche colui che aveva commesso l'infrazione.
(By Vogue)