Μυς αρουραιος καλει επι δειπνον μεν αστικον και παρεχει αυτω σιτεισθαι τα εν αγρω.... εδεσματων, εγω δε κἁιρω τη μετα αδειας και ελευθεριας τροφη."
Un topo di campagna invita a pranzo un topo di città e gli presenta le cose da mangiare in campagna, dei fichi, grappoli d’uva e altri frutti. Il topo di città, osservando la grande carenza del rustico, lo invitava da lui giorno dopo. E, presentando come una persona ricca la sua dispensa, propone di fare un banchetto con tutti i migliori generi di cibo, di pesci nonché di focacce. Mentre banchettano (εὐωχέω) sopraggiunge il custode e la paura assale i topi. Bisogna immediatamente fuggire. E il topo di campagna dice a quello di città: «Tu hai a disposizione questo cibo con così tante vivande, io mi accontento del cibo in sicurezza e libertà». (by Geppetto)