Το δε χωριον το επονομαζομενον Λιμναιον Ορθιας ιερον εστιν Αρτεμιδος. Το ξοανον δε εκεινο ειναι λεγουσιν ο ποτε Ορεστης και Ιφιγενεια εκ της Ταυρικης εκκλεπτουσιν·... διατελει ανθρωπων αιματι ηδομενον.

Il luogo detto Limneo è sotto protezione divina di Artemide Orthia. dicono che la statua fatta di legno a quel tempo era quella che una volta Oreste ed Ifigenia sottraevano furtivamente dalla Tauride. Gli Spartani dicono invece che fu portata nella loro terra quando qui regnava Oreste. Chiunque faceva sacrifici ad Artemide era condotto allo smarrimento e morendo molti sull'altare (genitivo assoluto), una malattia distruggeva i restanti. Dopo questo si verifica loro l'oracolo di insanguinare l'altare con sangue umano; poiché si sacrifica (gen ass) quello che la sorte prendeva, Licurgo cambia il sacrificio in quei flagelli (μάστιξ -ῑγος) sugli adolescenti, (e) l'altare si riempie così di sangue umano. I fanciulli flagellati per tutto il giorno, spesso fino alla morte, sopportano pazientemente lottando per la vittoria contro gli altri che fra di loro maggiormente sopportano quando sono percossi. E colui che vince (è) diventa illustre. La sacerdotessa che ha la statua la innalza (ἐφίστημι). La statua è d'altronde leggera per la sua piccolissima mole invece quando coloro che flagellano colpiscono trattenendosi, allora alla donna la statua diventa pesante e non più facile da portare ma la sacerdotessa incolpa coloro che flagellano. Così la statua dopo i sacrifici nella Taurica continua a compiacersi per il sangue degli uomini.
(By Vogue)

Versione tratta dalla Periegesi della Grecia di Pausania e dai Detti Spartani di Plutarco