Επι γαρ Κεκροπος και των πρωτων βασιλεων η Αττικη ες Θησεα αιει κατα πολεις ωκειτο... εορτην δημοτελη ποιουσιν.
Infatti sotto Cecrope e sotto i primi re fino a Teseo l'Attica viveva sempre in città separate, ciascuna avendo il (suo) pritaneo e i (suoi) magistrati; e non si riunivano mai per deliberare presso il re se non correvano un pericolo e separatamente svolgevano la propria attività politica e decidevano; e alcuni qualche volta fecero guerra tra di loro, come gli Eleusini con Eumolpo (fece guerra) contro Eretteo. Dopo che regnò Teseo, che procedeva abile con l'intelligenza, oltre a prendere altri provvedimenti atti a mettere ordine nella regione, sciolse i consigli e le magistrature delle altre città e fuse politicamente tutti in un'unica, città, quella attuale, dando un solo consiglio e un solo pritaneo e sebbene ciascuno continuasse ad abitare le proprie terre come prima tutti dovevano avere per città questa sola che, grazie ai contributi fanno la festa pubblica delle Sinecie in onore della dea.