UNA FANCIULLA OFFERTA A UN DEMONE parte I versione di greco Traduzione da libro Il greco per il Biennio nuova edizione 2.
TRADUZIONE n. 1

Dicono che Odisseo errando dopo la conquista di troia venne portato dai venti verso altre città in Italia ed in Sicilia giunse a Temesa con le navi, dicono che qui uno dei suoi marinai, ubriaco, violentò una ragazza e venne lapidato da quelli del luogo per quel reato. Odisseo non dando molta importanza alla vicenda se ne andò allontanandosi per mare. Dicono che il demone del lapidato non lasciò nessuno impunito uccidendo gli abitanti del luogo, motivo per cui la Pizia comandò a quelli che volevano fuggire dall'Italia di abbandonare Temesa, placare il demone, costruendogli un tempio e di dargli ogni anno la più bella donna tra quelle della città. quelli fecero così e furono liberati dal timore.

traduzione n. 2

Si racconta che Odisseo vagabondando dopo la sconfitta d'Ilio, spinto dai venti verso altre città in Italia e Sicilia giunse anche presso Temesa con le navi, raccontano che qui uno tra i marinai essendo esaltato violentò una ragazza vergine e fu lapidato da quelli del luogo invece di questa ingiustizia. Odisseo giudicando il problema se ne andò salpando senza alcun discorso. Dicono che il demone del lapidato risalì e non tralasciò alcuna occasione per uccidere quelli del luogo, per questa cosa la Pizia ordinò a quelli che volevano andarsene dall'Italia di restare a Temesa, costruendo un tempio per placare il demone e donando a lui tutti gli anni una fanciulla bellissima della città. Loro facendo questa cosa comandata dal dio furono liberati dal demone.

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