Trattaviva con Seute versione greco di Senofonte
Μετὰ ταῦτα Ξενοφῶν μὲν ἡγεῖτο, οἱ δ᾽ εἵποντο. Νέων δὲ καὶ παρ᾽ Ἀριστάρχου ἄλλοι ἔπειθον ἀποτρέπεσθαι· οἱ δ᾽ οὐχ ὑπήκουον. Ἐπεὶ δ᾽ ὅσον τριάκοντα στάδια προεληλύθεσαν, ἀπαντᾷ Σεύθης. Καὶ ὁ Ξενοφῶν ἰδὼν αὐτὸν προσελάσαι ἐκέλευσεν, ὅπως ὅτι πλείστων ἀκουόντων εἴποι αὐτῷ ἃ ἐδόκει συμφέρειν. Ἐπεὶ δὲ προσῆλθεν, εἶπε Ξενοφῶν· « Ημεῖς πορευόμεθα ὅπου μέλλει ἕξειν τὸ στράτευμα τροφήν· ἐκεῖ δ᾽ ἀκούοντες καὶ σοῦ καὶ τῶν τοῦ Λακωνικοῦ αἱρησόμεθα ἃ ἂν κράτιστα δοκῇ εἶναι. ἢν οὖν ἡμῖν ἡγήσῃ ὅπου πλεῖστά ἐστιν ἐπιτήδεια, ὑπὸ σοῦ νομιοῦμεν ξενίζεσθαι. Καὶ ὁ Σεύθης ἔφη· « Ἀλλὰ οἶδα κώμας πολλὰς ἁθρόας καὶ πάντα ἐχούσας τὰ ἐπιτήδεια ἀπεχούσας ἡμῶν ὅσον διελθόντες ἂν ἡδέως ἀριστᾐητε. Ἡγοῦ τοίνυν, απεκρινατο ὁ Ξενοφῶν. »
Quindi Senofonte si mise alla testa e gli altri lo seguirono. Neone e altri emissari di Aristarco cercarono di convincerli a tornare indietro, ma i soldati non diedero ascolto. Quando avevano già percorso una trentina di stadi, Seute si fece loro incontro. Senofonte, come lo vide, lo invitò a venire avanti, perché il maggior numero di gente potesse udire ciò che ritiene utile dire. 8 Quando Seute si fu avvicinato, Senofonte gli rivolse la parola: "Ci dirigiamo dove l'esercito avrà modo di trovare cibo. Là presteremo un orecchio attento alle tue proposte e a quelle del Lacone e poi prenderemo il partito che ci sembrerà migliore. Se ora ci guiderai dove ci siano rifornimenti in grande abbondanza, faremo conto di aver stretto con te vincoli di ospitalità". E Seute: "Certo, conosco parecchi villaggi, l'uno vicino all'altro: lì non mancano viveri di alcun genere e distano quel tanto che basta per stuzzicarvi l'appetito". "Guidaci allora", disse Senofonte.