Ην δε αρα οικεια τω πεπαιδευμενω και ταυτα ειδεναι. Σωφωτατος ο κοκρυξ και πλεκειν ευπορους ... ειτα τα εαυτου παρενεμιξεν.

Era proprio per un uomo istruito sapere queste cose. Il cuculo è molto saggio e abilissimo nel trovare espedienti facili a partire da una difficoltà. Egli stesso infatti sa perfettamente di non poter covare e di far schiudere a causa di una freddezza del temperamento nel corpo, come dicono. Dunque, quando genera, né egli stesso intreccia un nido né nutre i piccoli, ma osserva quando i padroni dei nidi si allontanano e vanno in giro, e una volta avvicinatosi ad una estranea casa, vi genera. Ma questo non assale i nidi di tutti gli uccelli, ma di allodola, di colombo, di verdone e di pappo; infatti, conosce bene che questi generano uova simili a lui. E se questi fossero vuoti, non vi arriverebbe: se ci sono delle uova all’interno, allora mescolerebbe anche le sue.