Designas ofellas in cute, ita ut cutis sic remaneat. Teres piper, ligusticum, anetum, cuminum, silfium, bacam lauri unam, suffundis liquamen, fricas, in angularem refundis simul cum ofellis. Ubi requieverit in condimentis biduo vel triduo, ponis, surclas decussatim et in fumum mittis. Cum coxeris, ofellas quas designaveras separabis et teres piper, ligusticum, suffundis liquamen et passum modicum, ut dulce fiat. Cum ferbuerit, ius amylo obligas, ofellas satias et inferes.

Incidi la pelle delle braciole con due stecchi incrociati, in modo tale che la pelle rimanga tale. Sbriciola il pepe, il levistico, l'aneto, il cumino, il silfio, una bacca di lauro, versa la salsa, mescola nel vaso versa insieme con le braciole. Appena che si sarà assuefatto nei condimenti due o tre giorni, ritiri la fermi a forma di X e metti in forno. Appena che sarà cotto, separerai le braciole che avevi inciso e triturerai il pepe, il ligustico, lega la salsa e un modico vino d'uva passa, per rendere dolce. Quando sarà bollito, lega il sugo con l'amido condisci le braciole e porta in tavola.
(By Cenerentola70)

Versione di latino di Apicio