UNA MADRE SPARTANA
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE n. 1

. Gli ateniesi dopo aver raccolto e dopo aver seppellito i cadaveri con una tregua salparono verso Atene. Giungendo a sparta alcuni dalla battaglia e riferendo la vittoria e al tempo stesso la morte di Brasida, la madre di Brasida informata delle cose che erano state accadute in battaglia, chiese quale uomo era stato brasida in battaglia. Avendo risposto essi che esa il migliore tra tutti gli spartani era un uomo buono però più debole di molti altri. Essendosi diffuse queste parole per la città i capi onorarono la donna pubblicamente perché preferiva la lode della patria alla fama del figlio.

traduzione n. 2

Gli Ateniesi avendo raccolto i cadaveri sotto accordo e avendoli seppelliti salparono verso Atene. Essendo alcuni giunti dalla battaglia a Sparta e avendo riferito contemporaneamente la vittoria e la morte di Brasida, la madre di Brasida essendo informata sugli avvenimenti della battaglia chiese quale mai fosse stato Brasida nell schieramento; ed avendo quelli risposto il migliore tra tutti gli Spartani, la madre del morto disse che suo figlio Brasida era sì un uomo valoroso, ma certamente più debole di molti altri. Essendosi queste parole diffuse per la città gli efori onorarono la donna in pubblico, poiché anteponeva la lode della patria all'elogio del figlio.

Traduzione n. 2 da altro libro

Una madre mandò i suoi cinque figli in guerra e poi si mise di vedetta alla periferia della città, aspettando le notizie della battaglia. Quando arrivò uno e le disse, in risposta alle sue domande, che i suoi figli erano tutti morti, lei ribattè: "Non è questo quello che volevo sapere, schiavo maledetto! La patria ha vinto o ha perso?". Quello rispose che aveva vinto e la donna concluse: "Allora non mi dispiace che i miei figli siano morti"»

Traduzione n. 2 da altro libro