RISPOSTA DI BRENNO AGLI AMBASCIATORI ROMANI:
LA LEGGE DEL PIù FORTE
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Greco nuova edizione
pagina 390 numero 30
TRADUZIONE
Essendo essi venuti a sapere perchè, dopo aver sofferto a causa (da parte) degli abitanti di Chiusi, giungessero in città, scoppiando a ridere, Brenno, il re dei Galli, disse: "Gli abitanti di Chiusi ci offendono, potendo coltivare terra e una regione limitata, ritengono, invece, giusto possederne molta e non rendono partecipi noi che siamo stranieri, molti e poveri. In questo, dunque, vi offendono, o Romani, anticamente gli Albani, gli abitanti di Fidene e di Ardea, ora gli abitanti di Veio, di Capena e molti dei Folisci e dei Volsci; facendo voi una spedizione militare contro di questi, qualora non vi rendessero partecipi delle cose buone, uccidete (gli uomini), saccheggiate e distruggete le loro città, (poichè non farete) non facendo nessuna cosa terribile, né ingiusta, ma seguendo la più antica delle leggi, (quella) che concede al più forte i beni del più debole.