MI RIVEDRAI A FILIPPI VERSIONE DI GRECO di Plutarco TRADUZIONE

INIZIO : επει δε διαβαινειν εξ ασιας εμελλον ...

Quando, dunque, si apprestava a far passare l'esercito dall'Asia in Europa, la notte era molto avanzata e la tenda era illuminata da una luce molto fioca, e tutto il campo era immerso nel silenzio. Mentre stava riflettendo e meditando su qualcosa, gli sembrò di sentir entrare qualcuno. Guardò verso l'ingresso e gli si presentò un'apparizione terribile e strana di un corpo mostruoso e orribile, che stava ritto in silenzio davanti a lui. Tuttavia ebbe il coraggio di chiedergli: "Chi sei, uomo o dio? E perché sei venuto qui da me?" E il fantasma gli rispose: "O Bruto, sono il tuo demone cattivo; mi rivedrai a Filippi". E Bruto, senza turbarsi, disse: "Ti rivedrò". Scomparso il fantasma, Bruto chiamò i servi; essi affermarono di non aver udito alcuna voce e di non aver visto alcuna apparizione. Dicono che si presentò di nuovo a Bruto il fantasma, con lo stesso aspetto, ma se ne andò senza dire parola.