Lo studio deve essere piacevole non esagerato versione di greco di Plutarco traduzione dal libro nulla di troppo

Γιγνώσκω πατέρας τινάς, οἳ τῇ άμέτρῳ φιλίᾳ τῶν παίδων ολέθρου αϊτιοί είσιν. Σπεύδοντες γάρ τούς παῖδας έν πᾶσι ταχέως πρωτεύειν, πόνους υπέρμετρους τοῖς νεανίαις έπιβάλλουσιν, άλλα οί υίεῖς, βαρυνόμενοι ταῖς κακοπαθείαις, ού δέχονται τήν διδασκαλίαν εύηνίως. "Ωσπερ γάρ τά φυτά τοῖς μέν μετρίοις ὒδασι τρέφεται, τοῖς δέ άμέτροις πνίγεται, ταύτῷ τρόπῳ ή ψυχή τοῖς μέν συμμέτροις αὒξεται πόνοις, τοῖς δέ ύπερμέτροις βαπτίζεται. Δεῖ οὗν τούς πατέρας τοῖς παιασῖν άνάπαυσιν τῶν συνεχῶς πόνων διδόναι• ἒστιν' όύ μόνον ή έγρήγορσις, άλλά καί ό ὒπνος, ουδέ μόνον αί ενεργοί πράξεις άλλα καί αί έορταί.

Conosco alcuni padri i quali nell’eccessivo amore dei figli sono causa di rovina. Infatti poiché sollecitano i bambini ad essere presto primi in tutte le cose, impongono fatiche smisurate ai ragazzi, ma i figli, oppressi dai cattivi trattamenti, non accettano docilmente l’insegnamento. Come infatti le piante si nutrono con misura d’acqua, soffocano con la dismisura, allo stesso modo l’animo si sviluppa con le fatiche proporzionate, sommerge invece con le fatiche smisurate. Bisogna dunque che i padri concedano riposo ai figli dalle continue fatiche; non c’è solo lo stato di veglia, ma anche il sonno, né solo le azioni in servizio ma anche quelle festive (di riposo).