Ἐν δὲ τῇ πόλει τοῖς Τιγρανοκέρτοις τῶν Ἑλλήνων πρὸς τοὺς βαρβάρους στασιασάντων καὶ τῷ Λευκόλλῳ τὴν πόλιν ἐνδιδόντων, προσβαλὼν εἷλε, καὶ τοὺς μὲν ἐν τῇ πόλει θησαυροὺς παρελάμβανε, τὴν δὲ πόλιν διαρπάσαι παρέδωκε τοῖς στρατιώταις, μετὰ τῶν ἄλλων χρημάτων ὀκτακισχίλια τάλαντα νομίσματος ἔχουσαν. χωρὶς δὲ τούτων ὀκτακοσίας δραχμὰς κατ' ἄνδρα διένειμεν ἀπὸ τῶν λαφύρων. πυνθανόμενος δὲ πολλοὺς ἐν τῇ πόλει κατειλῆφθαι τῶν περὶ τὸν Διόνυσον τεχνιτῶν, οὓς ὁ Τιγράνης πανταχόθεν ἠθροίκει, μέλλων ἀναδεικνύναι τὸ κατεσκευασμένον ὑπ' αὐτοῦ θέατρον, ἐχρήσατο τούτοις πρὸς τοὺς ἀγῶνας καὶ τὰς θέας τῶν ἐπινικίων. τοὺς δ' Ἕλληνας εἰς τὰς αὐτῶν πατρίδας ἔπεμψε προσθεὶς ἐφόδια, καὶ τῶν βαρβάρων ὁμοίως τοὺς ἠναγκασμένους κατοικεῖν, ὥστε συνέβη μιᾶς πόλεως διαλυθείσης πολλὰς ἀνοικίζεσθαι πάλιν, κομιζομένας τοὺς αὑτῶν οἰκήτορας, ὑφ' ὧν ὡς εὐεργέτης ὁ Λεύκολλος καὶ κτίστης ἠγαπᾶτο

Nella città (di) Tigranocerta i greci si rivoltandosi contro i barbari e volevano consegnare la città a Lucullo ma egli la prese d'assalto. Si tenne per se i tesori reali che vi erano custoditi e lasciò il resto della città al saccheggio dei soldati. c'erano insieme con tutte le altre ricchezze 8000 talenti in contanti. Oltre a ciò, Lucullo distribuì ai soldati 800 dracme a testa dal bottino. Informato poi che in città erano stati catturati molti artisti teatrali che Tigrane aveva fatto arrivare da ogni parte stando per inaugurare il teatro da lui fatto costruire, Lucullo li impiegò nelle gare e negli spettacoli messi su per celebrare la vittoria. Rimandò i greci nella propria patria aggiungendo il danaro per il viaggio e lo stesso fece per quei barbari che erano stati costretti a risiedere li. Così accadde che la distruzione di una sola città ne ripopolò molte altre in cui furono ricondotti i loro abitanti, dai quali Lucullo fu amato come un benefattore e un fondatore.