INFAUSTI PRESAGI
VERSIONE DI GRECO E TRADUZIONE
TRADUZIONE DA GYMNASION 2
inizio: Προαγοντος Αλεξσανδρος εις Βαβυλωνα, Νεαρχος ο ναυαρχος απαντησασ
fine: ονος επελθων και λακτισας ανειλεν
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TRADUZIONE
Mentre Alessandro procedeva verso Babilonia, Nearco il capo della flotta essendogli andato incontro disse di aver incontrato dei Caldei, che esortavano Alessandro ad allontanarsi da Babilonia. Non rifletteva, ma procedeva. Essendo giunto presso le mura, vide molti corvi che volteggiavano e si beccavano l'un l'altro, alcuni dei quali caddero vicino a lui. In seguito ci fu la denuncia contro Apollodoro stratega di Babilonia, che aveva fatto un sacrificio per conoscere il suo avvenire, chiamò l'oracolo Pitagora. Ma poichè l'indovino non nega il fatto, domandò di che tipo erano le viscere delle vittime: ma quando quello rispose che il fegato era privo di lobo, disse:"Ahimè, presagio funesto". Non danneggiò in alcun modo Pitagora, ma si rammaricava di non essersi fidato di Nearco e passava gran parte del tempo fuori da Babilonia riposando e navigando attorno all'Eufrate. Lo disturbavano anche molti altri presagi. Infatti un asino mansueto, dopo aver assalito e calpestato il leone più grande e più bello tra quelli allevati, lo uccise.