DETTI SPARTANI
VERSIONE DI GRECO d a Plutarco
TRADUZIONE dal libro Ellenisti
Categoria grammaticale : Aoristo cappatico
TRADUZIONE
Agide, l'ultimo re degli Spartani, dopo essere stato catturato in un'imboscata ed essere stato giudicato dagli efori senza processo, mentre era condotto alla forca, e vedendo che uno dei servi piangeva, disse: "Smetti, uomo, di piangere per me; infatti, essendo condannato a morire così illegalmente e ingiustamente, sono migliore di coloro che mi uccidono» E, dette queste parole, offrì spontaneamente il collo al cappio". Una donna spartana disse al figlio che diceva di avere la spada piccola: "E tu aggiungici un passo". Antioco, quando, mentre era eforo, sentì che Filippo aveva consegnato il territorio ai Messeni, gli chiese se avesse offerto loro anche un esercito al punto da vincere combattendo per la regione. Archidamo figlio di Zeussidamo, poiché Dionigi, tiranno della Sicilia, aveva inviato alle sue figlie delle vesti preziose, non le accettò dicendo: "Temo che le ragazze, una volta indossatele, mi sembrino sconvenienti".