Cesare in senato si oppone alla pena di morte contro i catilinari - Plutarco versione greco traduzione libro lukeion numero 102 pagina 299

Ὅθεν οἱ περὶ Πίσωνα καὶ Κάτλον ᾐτιῶντο Κικέρωνα, φεισάμενον Καίσαρος ἐν τοῖς περὶ Κατιλίναν λαβὴν παρασχόντος. ὁ γὰρ δὴ Κατιλίνας οὐ μόνον τὴν πολιτείαν μεταβαλεῖν, ἀλλ’ ὅλην ἀνελεῖν τὴν ἡγεμονίαν καὶ πάντα τὰ πράγματα συγχέαι διανοηθείς, αὐτὸς μὲν ἐξέπεσε, περιπταίσας ἐλάττοσιν ἐλέγχοις πρὸ τοῦ τὰς ἐσχάτας αὐτοῦ βουλὰς ἀποκαλυφθῆναι, Λέντλον δὲ καὶ Κέθηγον ἐν τῇ πόλει διαδόχους ἀπέλιπε τῆς συνωμοσίας· οἷς εἰ μὲν κρύφα παρεῖχέ τι θάρσους καὶ δυνάμεως ὁ Καῖσαρ, ἄδηλόν ἐστιν, ἐν δὲ τῇ βουλῇ κατὰ κράτος ἐξελεγχθέντων, καὶ Κικέρωνος τοῦ ὑπάτου γνώμας ἐρωτῶντος περὶ κολάσεως ἕκαστον, οἱ μὲν ἄλλοι μέχρι Καίσαρος θανατοῦν ἐκέλευον, ὁ δὲ Καῖσαρ ἀναστὰς λόγον διῆλθε πεφροντισμένον, ὡς ἀποκτεῖναι μὲν ἀκρίτους ἄνδρας ἀξιώματι καὶ γένει λαμπροὺς οὐ δοκεῖ πάτριον οὐδὲ δίκαιον εἶναι μὴ μετὰ τῆς ἐσχάτης ἀνάγκης·

Pisone e Catulo se la presero con Cicerone accusandolo di aver risparmiato Cesare invece di incriminarlo quale complice nella congiura di Catilina. Costui, infatti, si era proposto non solo di cam­biare la costituzione, ma di sovvertire tutto lo Stato sconvol­gendo ogni cosa. Le prove che l'avevano spinto ad abban­donare la città erano ben poca cosa di fronte alle accuse e alle rivelazioni che sarebbero saltate fuori più tardi, ma intanto aveva lasciato a Roma, perché portassero avanti la congiura, Lentulo e Cetego. 17 Non si sa se Cesare li abbia nascostamente incoraggiati o aiutati in modo concreto, certo è che quando in Senato furono smascherati con prove inconfutabili e Cicerone chiese a. ciascuno il proprio parere sulla punizione da infliggere ai colpevoli, tutti gl'interpellati proposero la pena capitale, ma quando toccò a Cesare, egli, alzatosi a parlare, con argomentazioni ben meditate disse che non gli sembrava né giusto né conforme alla tradizione patria mandare a morte senza un regolare processo dei per­sonaggi illustri sia per nascita che per il prestigio di cui godevano, salvo che in caso di estrema necessità