Fuisse traditur excelsa statura, colore candido, venustis membris, ore paulo pleniore, nigris vegetisque oculis, valetudine prospera. Circa corporis curam morosior, ut non solum tonderetur magna cum diligentia ac raderetur, sed velleretur etiam ut quidam exprobraverunt. Calvitii vero deformitatem non tolerabat, saepe obtrectatorum iocis obnoxiam. Ideoque deficientem capillum revocare a vertice adsueverat et ex omnibus decretis sibi a senatu populoque honoribus non aliud aut recepit aut usurpavit libentius quam ius lauream coronam perpetuo gestandi.
Si tramanda che fosse di elevata statura, di colore chiaro, di membra graziose, di viso un po' più pieno, con occhi neri e verdi, di buona salute. Molto scontroso in merito alla cura del corpo, tanto che non solo si tosava e si radeva con gran cura, ma si ungeva anche così che alcuni lo biasimavano. Non tollerava in verità la bruttura della calvizie, spesso soggetta alle burle dei maldicenti. E perciò era abituato a tirare all'indietro dalla sommità del capo la capigliatura difettosa e tra tutti i decreti dal senato e dal popolo romano non ne accolse alcuno in merito agli onori né godette più volentieri del diritto di portare per sempre la corona d'oro.
(By Maria D. )
Versione tratta da Svetonio