Astrologus solebat noctes transigere caelum et sidera contemplans, et in contemplatione...sed potius terram inspectare. Sic facientes, multa pericula vitabunt».

Un astrologo usava passare le notti contemplando il cielo e le stelle ed era completamente intento nell’osservazione e non curava altre cose. Una volta, errando in una campagna ed osservando le stelle e la luna, non scorse un fosso davanti ai piedi e  in essa precipitò. Poco dopo un altro viandante, che procedeva per la stessa strada, arrivò al fosso e sentì la voce ed i lamenti dell’astrologo. Allora chiese al povero astrologo: “A te che osservi le stelle ed il cielo le cose della terra non sono visibili, per cui cadi nel fosso imprudentemente con grave pericolo. Gli uomini che ragionano bene e che hanno un giusto senno hanno cura di non volgere gli occhi al cielo, ma piuttosto osservare la terra. Così facendo, eviteranno molti pericoli.”