A Pharnabazo missi sunt barbari sicarii, quibus datum erat negotium ut Alcibiadem interficerent. Illi, cum Alcibiadem aggredi ferro non auderent, noctu ligna contulerunt circa casam ubi quiescebat et omnia incenderunt, ut igne occideretur. Ille autem, ut flammarum strepitu excitatus est, ensem arripuit et familiari suo imperavit ut se sequeretur. Tum vestimenta, quae in praesentia in casa erant arripuit et in flammas eiecit, ut vim incendii sedaret et incolumis transire posset. Barbari, cum vidissent id, tela eminus emiserunt et hominem occiderunt. Tunc mulier, quae cum Alcibiade iamdiu vivebat, cum corpus sua veste contexisset, id concremavit igne, qui a sicariis incensus erat.

Furono inviati da Farnabazo i barbari sicari, ai quali era stato dato l'incarico di uccidere Alcibiade. Quelli, non osando aggredire Alcibiade con il ferro, di notte ammassarono il legname intorno alla casa dove riposava e incendiarono ogni cosa, per ucciderlo con il fuoco. Quello invece, nel momento in cui fu svegliato dal fremito delle fiamme, afferrò la spada e ed ordinò ad un suo familiare di seguirlo. Allora afferrò le coperte, che c'erano in quel momento in casa e le gettò nelle fiamme, per sedare l'impeto dell'incendio e riuscì a passare illeso. I barbari, avendo visto ciò, lanciarono a distanza i dardi e uccisero l'uomo. Allora la moglie, che viveva già da tempo con Alcibiade, coprì con la sua veste il corpo, lo cremò con il fuoco, che era stato appiccato dai sicari.
(By Maria D. )