Theseus, puer acutae mentis et egregii corporis, iussu patris Aegaei in Argolide cum matre vivebat, quia pater uxorem repudiaverat et Medeam magam novis nuptiis duxerat. Cum adulescentis vires validae fuerunt, mater Theseum misit Athenas, ubi regnabat Aegaeus cum Medea. In itinere fulserunt virtus et audacia adulescentuli Nam in montium saltibus latrones erant, qui viatorum caput obtruncabant vel corpora ramis arborum alligabant vel lacerabant vel de rupibus in mare praecipitabant, ubi testudo immanis magnitudinis miseros homines devorabat. Theseus pericula itineris et insidias latronum vitavit et incolumis pervenitad patrem, sed suum nomen genitori non nuntiavit. Medea tamen privigno atrox venenum paravit; sed ut primum Aegaeus ensem Thesei vidit, filium agnovit. Tum, Medea ex urbe expulsa, rex cum filio regnavit.

Teseo, un fanciullo di mente acuta e di bell'aspetto, per ordine del padre Egeo viveva nell'Argolide con la madre, perché il padre aveva ripudiato la moglie e aveva sposato con nuove nozze la maga Medea. Quando le forze dell'adolescente furono notevoli, la madre mandò Teseo ad Atene, dove regnava Egeo con Medea. Durante il viaggio brillarono il valore e l'audacia del giovanetto. Infatti sui passi dei monti c'erano i ladroni, che tagliavano la testa dei viandanti o legavano i corpi ai rami degli alberi o li laceravano o li precipitavano dalla rupe nel mare, dove una tartaruga di straordinaria grandezza divorava i poveri uomini. Teseo evitò i pericoli del percorso e l'insidia dei ladroni e giunse incolume dal padre, ma non rivelò il proprio nome al genitore. Medea tuttavia preparò per il figliastro un atroce veleno; ma non appena Egeo vide la spada di Teseo, riconobbe il figlio. Allora, dopo che Medea fu cacciata dalla città, il re regnò con il figlio. (by Maria D.)