Post Ancum Martium regnum a Prisco Tarquinio accipitur. Tarquinius vero multa cum prudentia populum regebat: etiamnunc ab historicis propter mlta beneficia ac clara victorias memoratur, at praecipue propter publica aedificia. Tarquinio regnante, Circus Romae inter Palatinum ac Aventinum aedificabatur, muri oppido cirumdabantur, cloacae extruebantur; praeterea novae insulae cum latis viis et areis in spatio oppidi includebantur; denique ad gaudium populi ludi Romani instituebantur. Tum et Veios et Cumas legatos de pace Tarquinius mittebat, sed non semper bonis verbis populos finitimos flectebat et Romanis conciliabat: altera fortuna et cum Sabrinis et cum Volsci et cum Aequis dimicabat armis; semper tamen boni di victoriam ultimam ac trimphum Romanis tribuebant.

Dopo Anco Marzio il regno fu preso da Tarquinio Prisco. Tarquinio in verità reggeva il popolo con molta prudenza: Anche ora dagli storici è ricordato per i molti benefici e le famose vittorie, ma particolarmente per gli edifici pubblici. Mentre Tarquinio regnava, veniva costruito a Roma il Circo tra il Palatino e l'Aventino, venivano posti intorno alla città le mura, venivano costruite le fogne; inoltre erano introdotte nuove isole con larghe strade e aree nello spazio della città; infine per la gioia del popolo venivano istituiti i giochi Romani. Allora Tarquinio mandava i legati di Veio e di Cuma per la pace, ma non sempre placava i popoli confinanti con parole positive e li conciliava con i Romani: combatteva con le armi secondo una diversa fortuna sia con i Sabini sia con i Volsci che con gli Equi; tuttavia gli dèi buoni attribuivano sempre l'ultima vittoria ed il trionfo ai Romani. (By Maria D.)