Chirurgus debet esse iuveni aetate, manu strenua et numquam tremebunda, prompa sive dextera sive sinistra, oculis acutis sed nervis firmis. Deinde debet esse animo clementi, misericordi et intrepido. Si aegrotus ob dolorem clamaverit, chirurgus suum laborem continuabit sine curis. Secabit solum si fuerit necessarium. Chirugi non solum secant, sed etiam curant: vulnera et ulcera. Si aegrotus regula artis et mente pura curaverint eos sanabunt. Nam Tulli vulnus grave erat et chirurgus medicaminibus et peritia id sanavit.

Il chirurgo deve essere di giovane età, di mano lesta e per nulla tremante, pronta sia con la destra che con la sinistra, di occhi acuti ma di solidi nervi. Poi deve essere di animo clemente, misericordioso e intrepido. Se un malato avrà gridato per il dolore, il chirurgo continuerà il proprio lavoro senza inquietudini. Inciderà soltanto se sarà stato necessario. I chirurghi, non incidono soltanto, ma curano anche: le ferite e le ulcere. Se avranno curato i malati con la regola dell'arte e con la mente pura li guariranno. Infatti la ferita di Tullo era grave e il chirurgo la sanò con i medicamenti e l'esperienza.(By Maria D.)