traduzione ad litteram
Spartae parvo virorum numero imperium regebatur. ...

A Sparta il governo era guidato da un piccolo numero di uomini. Erano considerati dagli spartani solo i campi e la ricchezza, tutto il resto era disprezzato (le altre erano disprezzate), soprattutto gli Iloti, che venivano considerati in base al numero degli schiavi. Infatti gli Iloti coltivavano i campi e non avevano beni né vivevano mai sicuri. Talvolta, infatti, gli Spartani prendevano le armi per svago e con dardi e lance uccidevano i poveri Iloti. A Sparta neppure gli stranieri erano ben visti dai rozzi abitanti della città e spesso erano ritenuti nemici. Quando dagli Spartani il numero degli stranieri era ritenuto troppo alto, gli stranieri venivano cacciati da Sparta. Ma neppure gli Spartani vivevano bene; infatti erano sempre costretti a combattere con i nemici.

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