Aestatis principio Pompeius tumulum occupavit: ibi consedit copiasque suas continuit atque tumulum communivit et multas munitiones exstruxit. Postea Pompeius Caesaris castellum temptaverat et magna atque cruenta pugna fuit: sagittae in castellum iactatae sunt, sed Pompei legiones a copiis Caesarianis depulsae sunt atque multi milites Pompeiani necati sunt. In castello non pauci Caesaris milites vulnerati erant; in Scaevae centurionis scuto multa foramina inventa erant. Scaevae mulitumque fortitudine castellum conservatum est; ita Caesar ab octavis ordinibus ad primipilum Scaevam contendit atque castelli copiis multum frumentum, magna stipendia ac vestimenta propter militum virtutem doloremque donavit.
All'inizio dell'estate Pompeo occupò un'altura: in quel luogo si accampò, radunò le sue milizie, fortificò l'altura e costruì molte opere di difesa. In seguito Pompeo aveva assalito la fortezza di Cesare e ci fu una grande e violenta battaglia: furono scagliati dardi contro la fortezza, ma le legioni di Pompeo furono respinte dalle truppe di Cesare e molti soldati di Pompeo furono uccisi. Nella fortezza non pochi soldati di Cesare erano stati feriti; sullo scudo del centurione Sceva vengono trovati molti fori. Grazie al valore di Sceva e dei soldati fu preservata la fortezza; così Cesare promosse Sceva dall'ottavo rango a Primipilo e alle truppe della fortezza donò molto frumento, grandi stipendi e vestiti per il valore e la sofferenza dei soldati.
Versione tratta da Cesare