Pie Aenea, Veneris deae fili, audi Phoebi responsum. Desine magna pelagi pericula metuere: haec est terra quam quarebas. Cum sociis tuis ad regna Lavinii venies, sed bella, horrida bella cerno. Nova casta saeva proelia in Latio invenies. Alius Achilles contra te surget: Turnus, Dauni filius, tecum certabit. Causa tanti mali Teucris iterum externa femina erit: Lavinia, Latini filia. Sed tu obsiste malis. Di nuptias tibi parant. Via prima victoriae pandetur a Graio oppido.
O Pio Enea, figlio della dea Venere, odi il responso di Apollo. Cessai di temere i grandi pericoli del mare: questa è la terra che cercavi. Verrai con i tuoi compagni al regno di Lavinio, ma vedo guerre, i guerre orribili. Troverai una nuova casta feroce battaglia nel lazio. Achille si muoverà contro te: Turno, figlio di Dauno, si scontrerà con te. Causa di tanti mali sarà una donna straniera: Lavinia, figlia di Latino. Ma tu opponiti ai mali. Gli dei ti preparano nozze. La prima via della vittoria sarà preparata da una città greca