Temporibus antiquis probos et nobiles mores Romani amabant. Ius et bonum apud omnes cives Romanos multum valebant. Cives iurgia, discordias, lites in hostes exercebant. Romani in deorum sacris magnifici, in amicos fideles erant. Claris artibus, audacia in bello et, cum pax erat, aequitate civittem curabant; in pace autem beneficiis, non timore, imperium agitabant. Sed pecuniae et imperii cupiditas omnium malorum origo est. Post multa bella, civitas est, sed avaritia priscam probitatem et alia bonas artes amovebat.

Nei tempi antichi, i Romani amavano i costumi onesti e decorosi. Il diritto e il bene avevano molto valore presso tutti i cittadini Romani. I cittadini praticavano i litigi, le discordie, e le contese nei confronti dei nemici. I Romani erano sontuosi nei riti sacri degli dèi, e leali nei confronti degli amici. Amministravano la comunità per mezzo di insigni capacità, per mezzo del coraggio in guerra, e, quando c'era la pace, per mezzo dell'imparzialità; in tempo di pace, infatti, gestivano il potere attraverso le concessioni, non attraverso la paura. Ma la brama di denaro e di potere è l'origine di tutti i mali. Dopo molte guerre, la città è ricca, ma l'avidità spodestava l'antica onestà e le altre buone capacità.