Alacer tabellarius pervenit Octavii domum Capua et committit Octavio Manlii Appii Ostilli eius amici, epistulam in qua tristis nuntius est. Octavius repente debet properare Capuam et causam nescit. Cisio difficile et longum iter percurrit, Via Appia, etsi regina viarum est. Equi faticati sunt et Octavius in campestri caupona dormit. Mane fortes equi decem milia percurrunt, in locis palustribus constistunt et aquam hauriunt deinde Capuam perveniunt. Octavius videt fidelem amicum Manlium et cognoscit terribilem nuntium de coniuratione contra Senatores. Manlius scit coniuratorum nomen et locorum ubi hostes latent, "canis terribiles fauces". Nobilis vir Romam celeri itinere pervenit et omnia Senatoribus dicit. Senator quidem (un)gnoscit loca, nota agricolis suae villae rusticae ut "Canis terribiles fauces". Custodes coniuratos inveniunt et terribiles reos dant in custodiam.

Un vivace messaggero giunge a casa di Ottavio da Capua e consegna ad Ottavio una lettera di Manlio Appio Ostillio suo amico nella quale c'è una triste notizia. Ottavio deve repentinamente affrettarsi a Capua e non ne conosce la causa. Percorre con difficoltà un lungo viaggio con il carretto, per la Via Appia nonostante sia (lett. è) la regina delle vie. I cavalli sono affaticati ed Ottavio dorme in una taverna campestre. Di mattina i robusti cavalli percorrono dieci miglia, nei luoghi paludosi mantengono salda la posizione e bevono acqua poi arrivano a Capua. Ottavio vede il fedele amico Manlio e apprende la terribile notizia riguardo la congiura contro i Senatori. Manlio è a conoscenza del nome dei congiurati e dei luoghi dove i nemici si nascondono. "Fauci terribili di un cane". Il nobile uomo con veloce cammino giunge a Roma e riferisce ai Senatori ogni cosa. Un senatore conosce i luoghi, noti ai contadini della sua casa di campagna come "Fauci terribili di un cane". I custodi incontrano i congiurati e mettono in custodia i terribili colpevoli.