Ludi et spectacula a civibus Romanis magnopere amabantur et Romae saepe certamina edebantur. Quoniam ludorum impensa magna erat, viri qui honores petebant, civibus magna cum liberalitate ludos spondebant. Hoc  antiquitus  praesertim aedilium munus erat, postea principum. Aediles ludos apparabant et publicorum aedificiorum securitatem probabant. Ludi in variis locis, ut circis, theatris et amphitheatris, celebrantur. In circis equi vel vehicula certabant; in theatris poëtae carmina recitabant et comoediae tragoediaeque a hominum multitudine spectabantur; amphitheatra non solum ob ludos gladiatorios praeclara erant, sed etiam propter naumachias cum multis navibus et venationes cum peregrinis feris.

I giochi e gli spettacoli erano molto amati dai cittadini romani e a Roma (locativo) spesso si facevano combattimenti (certamen, certaminis). Poichè grandi erano le spese dei giochi, gli uomini che cercavano onori, assicuravano ai cittadini i giochi con grande nobiltà d'animo. Questo anticamente era soprattutto il compito degli edili, in seguito dei principi. Gli edili preparavano i giochi e collaudavano la sicurezza degli edifici pubblici. I giochi venivano celebrati in vari luoghi, come circhi, teatri ed anfiteatri. Nei circhi gareggiavano i cavalli e anche i carri. Nei teatri i poeti recitavano poesie e venivano guardate commedie e tragedie da una grande quantità di uomini; gli anfiteatri non erano solo famosi per I giochi gladiatori, ma [erano famosi] anche per le battaglie navali con molte navi e per partite di caccia con belve straniere.
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