A Ianua antiqui Romani deum Ianum appellaverunt. Ut enim ianuae vetusta sacella et casas priscorum Romae incolarum aperiebant et claudebant, ita Ianus omnium rerum initia custodiebat; eadem de causa cognomenta habuit Patulcii et Clusii. Ianum Romani invocabant deum deorum; Ianiculum appellaverunt montem ubi deus primum domicilium habuit; Iano sacer erat Ianuarius, primus anni mensis; Kalendis Ianuariis populus Romanus Ianum libis, pomis vinoque celebrabat, quibus pro donis in dei tutela erant initia negotiorum.

Gli antichi Romani chiamarono Giano da "Ianua" (porta). Come infatti le porte aprivano e chiudevano i piccoli tempietti e le case dei primi abitanti di Roma così Giano proteggeva le origini di tutte le cose; per lo stesso motivo ebbe i soprannomi (di) Patulcio e (di) Clusio. I Romani invocavano Giano come dio degli dei chiamarono Gianicolo il monte dove il dio ebbe il primo domicilio. A Iano era sacro Gennaio, il primo anno del mese; Alle Calende di Gennaio il popolo Romano celebrava Giano con focacce, frutti e vino e in cambio di questi doni erano sotto la tutela del dio gli inizi degli affari.