Seditione orta in urbe, in suburbanum suum rex. se contulit. Ibi amicitiam cum agricola fecit atque ad eius mensam saepe se conferebat, ubi pulcherrimas rapas iucunde edebat. Paulo post rex in urbem redire potuit. Quodam die Conon, uxoris Consilio, ad regem rapam mirae magnitudinis attulit quam in praedio suo perceperat. Rex autem iucunde donum accepit atque suum curatorem hortatus est ut mox agricolae magnam pecuniae summam daret. Post aliquot dies equum album dono attulit regi agricola. At nunc rex, cum facile intellexisset agricolam hoc dono attulit regi agricola. At nunc rex, cum facile intellexisset agricolam hoc donum ob superiorem liberalitatem fecisse, parva rapa eum remunerare voluit.

Sorta una sedizione in città, il re si trasferì nel proprio podere. Qui fece amicizia con Agricola e spesso si recava alla sua mensa, dove mangiava piacevolmente delle bellissime rape. Dopo un po' il re poté ritornare in città. Un giorno Conone, sotto suggerimento della moglie, portò al re una rapa di straordinaria grandezza che aveva raccolto nel suo podere. Ma il re accettò piacevolmente il dono ed esortò il proprio amministratore a dare subito ad Agricola un'elevata somma di denaro. Dopo alcuni giorni Agricola portò in dono al re un cavallo bianco. Ma ora il re avendo compreso facilmente che Agricola aveva fatto questo dono per la libertà passata, volle remunerarlo con una piccola rapa.(By Maria D.)