Inizio: Amynta, Macedonum rex... Fine: ... ipse regnum suscepit.
Aminta, re dei Macedoni, ebbe tre figli dalla moglie Euridice, Alessandro, Perdicca e Filippo. Dopo che il vecchio Aminta morì, il regno fu affidato ad Alessandro. Tra le prime azioni del regno, Alessandro ottenne la pace dagli Illiri; dopo conciliò la pace anche con i Tebani, poiché diede il fratello Filippo come ostaggio. Così Filippo rimase ostaggio a Tebe per un triennio presso Epaminonda, egregio cittadino e comandante, il quale fu da esempio a Filippo sia per valore sia per ingegno. E non molto dopo cadde Alessandro, sotto le insidie della madre Euridice. Anche suo fratello Perdicca fu tratto in inganno con una frode al pari delle insidie e rimase un figlio tanto piccolo, nato da un altro uomo. Dopo che aveva ricevuto la notizia della morte dei fratelli, Filippo se ne andò di nascosto da Tebe, e tornò a casa e fece a lungo la parte del tutore del re. Ma dopo, poiché incombevano gravi guerre, Filippo, scacciato dal popolo, si allontanò dal regno come re dei ragazzi e difese egli stesso il regno.