inizio: genera iuris, institutorum, morum consuetudinumque apud gentes varia fuere. videmus in Graecia, sicut apud nos, delubra magnifica simulacris humanis (di forma umana) consecrata esse, quod apud Persas nefarium esset.... fine: quae oleas frugesve ferret.
Traduzione
( e' sottinteso un si dice che) Il genere di leggi, di Istituzioni, di usi e consuetudini fossero state diverse fra le variegenti Osserviamo in grecia come da noi che templi magnifici furono consacrati a simulacri di forma umana che ipersiani consideravano empietà. E proprio per questo serse si dice che avesse dato il comando di incendiare i templidegli ateniesi perché riteneva che fesso sacrilego che gli dei la cui casa avrebbe dovuto essere tutto l'universo fosserostati rinchiusi fra 4 mura. Poi invece quando Alessandro volle muovere guerra ai persiani prendeva a pretesto questacausa (ovvero) che voleva vendicare i templi greci che i persiani avevano incendiato, Molti popoli come i Tauri comegli egizi come i galli come i cartaginesi ritennero che sacrificare uomini fosse gradito agli dei qualora essi fossero daplacare. Il mondo di vivere e le istituzioni sono differenti a tal punto che i cretesi e gli Etoli pensavano fosse onestorubare, che gli spartani stabilirono che fossero loro tutti i campi che potevano raggiungere con un tiro di frecce, gliateniesi erano soliti giurare che era loro tutta la terra che producesse olive e messi