Provide cubicula et alia loca ubi servorum familia vivere potest et apud ianuam pone cellam vilici et culinam, ubi vilica, cum lucescit, ientacula domino servisque parat. Denique in villae area aedifica magna tecta ubi custodiri possunt plaustra et alia instrumenta agrestia, quae pluvia vel gelu corrumpi possunt. Circum aream horrea pone, ubi frumentum, hordeum, oleas, oleum, vinum multaque alia cibaria servari possunt. Si fundus tuus latus est, apud aream etiam magnam piscinam aquae vivae aedifica. Sic villa commoda et tibi apta erit et libenter rus venies. Olim enim magni viri in villa vivebant, a villa Romam in curiam veniebant, post bella et victorias ad villam remeabant.

Cura le camere da letto e gli altri luoghi dove può vivere la famiglia dei servi e poni nelle vicinanze della porta la cella del fattore e la cucina, dove la fattoressa, quando fa giorno, prepara le colazioni al signore e ai servi. Poi edifica nell'aia della villa grandi tetti (ripari tettoie) dove possono essere custoditi carri ed altri strumenti agricoli, che possono essere rovinati dalla pioggia e dal gelo. Poni intorno all'aia i granai, dove il frumento, l'orzo, le olive, l'olio, il vino e molte altre cibarie possono essere conservati. Se il tuo latifondo è ampio, edifica presso l'aia anche una grande piscina d'acqua viva (brillante). così la villa sarà comoda e adatta a te e verrai volentieri in campagna. Un tempo infatti gli uomini illustri vivevano nella villa, giungevano dalla villa a Roma in curia, dopo le guerre e le vittorie ritornavano alla villa.
(By Maria D. )